"Servizi professionali, vicino a te."

Un punto di riferimento per le aziende del Nord d’Italia che hanno come obiettivo la crescita. Imprenditori con una visione a lungo termine ai quali offrire un’assistenza che li sollevi dalla quotidianità della gestione aziendale fatta da adempimenti e burocrazia che tolgono linfa e forza alla spinta imprenditoriale. I nostri servizi sono orientati ad affiancare l’azienda nella quotidianità affrontando insieme tutti gli aspetti più “noiosi” del fare impresa in Italia.
Grazie al coinvolgimento di professionisti per ogni ambito di sbocco, la nostra Associazione diventa un punto di riferimento importante con l’indiscusso vantaggio di unificare in un’unica sede moltissime competenze.

Centralizzare tutti i servizi significa innanzitutto ottenere un immediato risparmio di tempo che nel mondo aziendale si trasforma in risparmio economico. La certezza di poter delegare ed esternalizzare presso un unico fornitore servizi che richiedono tempo e risorse che potrebbero essere più redditizie se applicate al core business della vostra azienda.

Sedi A.L.IM.:

l’Associazione è presente nelle seguenti regioni: Lombardia, Veneto e Piemonte. A fianco trovate tutti i recapiti per contattare velocemente la sede a voi più vicina.

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28/2/2020 - Licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo: alternatività tra riassunzione e risarcimento del danno

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Licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo: alternatività tra riassunzione e risarcimento del danno
In materia di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo, dalla prevista alternatività tra la riassunzione ed il risarcimento del danno (Leggi n. 604/1966 e n. 108/1990) deriva che, nel caso di mancato ripristino del rapporto di lavoro, al lavoratore spetti sempre il pagamento dell'indennità risarcitoria.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con l'Ordinanza n. 5406 del 27 febbraio 2020, secondo la quale nei casi di accertata mancanza di una valida giustificazione del licenziamento, il datore di lavoro non può evitare il pagamento della suddetta indennità richiesta dal lavoratore offrendo la riassunzione, in quanto tale offerta datoriale corrisponde alla proposta contrattuale di un nuovo rapporto che, quindi, il lavoratore deve accettare.

28/2/2020 - Gestione separata INPGI: aliquote, minimali e massimali 2020

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Gestione separata INPGI: aliquote, minimali e massimali 2020
Con la Circolare n. 3 del 27 febbraio 2020, l'INPGI ha aggiornato le aliquote contributive minime e il massimale imponibile per i giornalisti iscritti alla Gestione separata INPGI in qualità di liberi professionisti, nonché la contribuzione minima dovuta per i giornalisti che abbiano sospeso l'attività per l'espletamento di cariche amministrative locali.I contributi minimi per i giornalisti sono applicati in via provvisoria e salvo conguaglio, in attesa dell'approvazione ministeriale.L'Istituto ha anche disposto un'ulteriore categoria di iscritti esclusi dalla percezione dell'indennità una tantum e, per quanto riguarda la contribuzione volontaria, sono stati rideterminati gli importi minimi per i giornalisti co.co.co.

28/2/2020 - Falso conguaglio malattia-contributi: sola sanzione amministrativa se la soglia penale non è superata

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Falso conguaglio malattia-contributi: sola sanzione amministrativa se la soglia penale non è superata
La Corte di Cassazione ha affermato che deve essere assolto per insussistenza del reato il datore che, per risparmiare sui versamenti all'INPS, ha effettuato conguagli falsi fra indennità di malattia e contributi previdenziali del dipendente, a condizione che la somma indebitamente percepita sia inferiore alla soglia di rilevanza penale (pari ad euro 3.999,96). Con la Sentenza n. 7963 del 27 febbraio 2020, la Suprema Corte ha precisato che in tal caso è applicata la sola sanzione amministrativa, in quanto se la soglia non è superata non sussiste il reato. I giudici hanno infine sottolineato che, quanto sopra vale anche nel caso in cui il datore simuli l'anticipazione ai dipendenti di somme relative alla maternità, agli assegni familiari e alla Cassa integrazione guadagni (CIG).

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